Frammento Veloce: la rete che non distrugge nucleo congelato,certificazione, richiamo associativo Quarta Versione(V4)con la rete neurale
Abstract
Versione 4 (V4) introduce una rete a memoria protetta in cui il nucleo g0g_0g0 è immutabile (scrittura disabilitata e checksum SHA-256 verificato a ogni epoca), ogni ricordo occupa uno slot dedicato mai sovrascritto e la scrittura è consentita esclusivamente tramite un certificatore gfg_fgf basato su quiete, qualità e budget. La capacità può solo crescere o rifiutare nuove memorie, senza alterare quelle esistenti. Nel test di preservazione (200 ricordi certificati, seguiti da 800 apprendimenti aggiuntivi), il sistema mostra degrado nullo e nessuna perdita di memoria (0/200), mentre una baseline con campo plastico condiviso perde 28/200 ricordi (degrado massimo 0,4035). V4 introduce inoltre un meccanismo di richiamo associativo da cue parziali che ricostruisce le regioni mancanti mediante la dinamica condivisa ancorata al nucleo certificato, ottenendo valori qmask=0,65−0,71q_{mask}=0,65{-}0,71qmask=0,65−0,71, superiori ai riempimenti semplici (0,00−0,060,00{-}0,060,00−0,06) e alla diffusione priva di nucleo (0,05). In presenza di uno shift di distribuzione tra classi, la memoria protetta rimane invariata (diff = 0), mentre varianti con prior condiviso mostrano degrado misurabile. Il modello evidenzia un compromesso tra qualità media di ricostruzione e garanzia di invarianza delle memorie. Lo stress test mantiene 500/500 certificazioni corrette. La suite comprende 84 test automatici con copertura dell'81%. Il lavoro descrive un modello computazionale astratto e non costituisce una validazione biologica. Version 4 (V4) introduces a protected-memory network in which the core $g_0$ is immutable (writing disabled and SHA-256 checksum verified at each epoch), each memory occupies a dedicated slot that is never overwritten, and writing is permitted exclusively via a certifier based on quiescence, quality, and budget. Capacity can only increase or reject new memories, without altering existing ones. In the preservation test (200 certified memories, followed by 800 additional learning steps), the system shows zero degradation and no memory loss (0/200), whereas a baseline with a shared plastic field loses 28/200 memories (maximum degradation 0.4035). V4 also introduces an associative recall mechanism based on partial cues that reconstructs missing regions using shared dynamics anchored to the certified core, achieving $q_{mask}$ values of 0.65–0.71—superior to simple filling methods (0.00–0.06) and core-free diffusion (0.05). In the presence of a distribution shift between classes, the protected memory remains unchanged (diff = 0), while variants with shared priors show measurable degradation. The model highlights a trade-off between average reconstruction quality and the guarantee of memory invariance. The stress test maintains 500/500 correct certifications. The suite includes 84 automated tests with 81% coverage. The work describes an abstract computational model and does not constitute a biological validation.